Il masterclass è progettato per approfondire la relazione tra lo strumento, il corpo e l’emozione. Impara a sfruttare ogni singola sfumatura del tuo strumento in un ambiente pensato per la crescita.
Una preparazione che comincia prima dell’arco
Il percorso non inizia con la prima lezione, ma nel momento in cui si decide di prendersi del tempo per prepararsi. Il contesto dell’Eremo – con i suoi ritmi lenti e il suo silenzio avvolgente – aiuta a liberarsi dalla fretta. Ogni strumentista, che sia violinista, violista, violoncellista o contrabbassista, trova qui l’opportunità di ritrovare il proprio centro prima ancora di mettere mano allo strumento.
Il masterclass: corpo, strumento, emozione
L’obiettivo del masterclass è sviluppare una consapevolezza profonda del legame tra gesto, suono ed emozione. Lo studio tecnico viene integrato da un lavoro mirato sull’espressività e sull’intenzione musicale. Ogni partecipante viene guidato verso un’esecuzione più autentica e potente, che metta in luce la propria unicità attraverso lo strumento.

Tecnica, espressività e cura
Oltre alla dimensione interpretativa, l’attenzione è rivolta anche alla cura dello strumento. Conoscere il proprio strumento, imparare a mantenerlo in buono stato: tutto questo fa parte dell’essere musicisti completi. L’intervento del liutaio, previsto nel masterclass, permette inoltre di approfondire il rapporto tra lo strumento e la sua voce.
Non si tratta solo di suonare bene, ma di imparare ad ascoltare in profondità ciò che si vuole dire.

Il masterclass è anche un’esperienza di gruppo. Il confronto tra strumenti diversi della stessa famiglia crea un ambiente ricco di stimoli e di scambi. Violini, viole, violoncelli e contrabbassi non sono compartimenti stagni, ma voci diverse dello stesso coro. Ognuno porta qualcosa, e ognuno riceve qualcosa.



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